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L'Italiano Press Miércoles 28 octubre 2026
Attualità

ISRAELE, ELEZIONI IN STALLO: NESSUN BLOCCO HA I 61 SEGGI

di Redacción Litaliano Press 1 minuto di lettura

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*GERUSALEMME, 28 ottobre 2026 – Ore 06:00*

Israele si è svegliato senza un vincitore.

Dopo il voto di ieri, 27 ottobre, il primo dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023, i tre principali exit poll danno un paese spaccato in due.

*I numeri di questa notte:*

– *Affluenza record:* 77,7% degli aventi diritto, il dato più alto dal 1988. Oltre 7,3 milioni di israeliani alle urne.
– *Lo stallo:* Canale 11 e Canale 13 danno 51 a 51. Canale 12 dà il blocco di Netanyahu avanti di misura, 52 a 49. Nessuno raggiunge i 61 seggi necessari per governare su 120.
– *Primo partito:* Resta il Likud di Benjamin Netanyahu con 25-27 seggi. Secondo Yashar di Gadi Eisenkot, ex capo di Stato Maggiore, con 21-23 seggi.

*Cosa hanno detto i protagonisti ieri sera:*

Netanyahu ha chiesto la formazione di “un governo nazionale forte e di destra”. Eisenkot ha risposto che gli elettori hanno bocciato Netanyahu e lo ha invitato a ritirarsi. Nessuno ha rivendicato la vittoria.

*Perché è stallo:*

Il blocco di Netanyahu (Likud, Shas, UTJ, Otzma Yehudit, RZP-Zehut) si ferma a 50-52 seggi. L’opposizione anti-Netanyahu (Yashar, Together di Naftali Bennett, Yisrael Beiteinu, Democrats) a 52-53.

La bilancia è in mano ai partiti arabi, Joint List e Ra’am, che insieme valgono 17-18 seggi. Eisenkot ha però escluso finora un governo con il loro appoggio esterno, complicando ogni calcolo.

Con questo risultato Netanyahu resta primo ministro in carica come caretaker per tutta la fase delle trattative.

*Cosa succede ora:*

Inizia lo spoglio reale. Questa mattina alle 05:28 locali era scrutinato il 37% dei voti. I risultati definitivi sono attesi nei prossimi giorni, quelli ufficiali il 4 novembre. Poi il Presidente darà il mandato per formare il governo. In Israele ci vogliono 61 seggi: nessuno li ha mai presi da solo.

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