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L'Italiano Press Miércoles 28 octubre 2026
L’editoriale del Direttore

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Dr. Tullio Zembo di Dr. Tullio Zembo 1 minuto di lettura

*1. Battuto? No. In stallo.*
Ieri 27 ottobre ha votato, oggi 28 mattina lo spoglio è al 37%.

Tutti gli exit poll di ieri sera dicono la stessa cosa:

– *Likud di Netanyahu resta il primo partito* con 25-27 seggi
– Ma il suo blocco (destra + religiosi) si ferma a 51-52 seggi
– L’opposizione di Eisenkot/Bennett pure a 49-52
– Servono 61 su 120 per governare

Quindi non ha vinto, ma non ha perso neanche. È pareggio. Per ora *resta premier in carica come caretaker* durante le settimane di trattative per la coalizione. I risultati ufficiali veri solo il 4 novembre.

Affluenza record del 77,7%, la più alta dal 1988.

*2. Corte Penale Internazionale? Quello è vero, ma non è nuovo.*

Sì, c’è un mandato di arresto dell’ICC dell’Aia contro di lui dal *21 novembre 2024*. 262b

L’accusa: crimine di guerra di affamamento come metodo di guerra e crimini contro l’umanità di omicidio, persecuzione e altri atti disumani durante la guerra di Gaza. 9177

Cosa comporta:
– 125 paesi membri ICC dovrebbero arrestarlo se entra nel loro territorio
– Per questo da allora evita di volare sopra Francia, Germania, UK ecc. e ha saltato anche Davos in Svizzera. Ha sorvolato l’Italia? Sì, il 24 settembre per andare all’ONU ha sorvolato Francia, Grecia, Italia e Canada – ma la Corte non ha chiesto l’arresto per il sorvolo.
– USA e Israele non riconoscono la Corte e gli USA dal febbraio 2025 hanno messo sanzioni alla Corte. 262b

Quindi non è una novità di queste elezioni, è una spada che ha da quasi 2 anni. E non c’entra con il risultato di ieri.

In sintesi: i giornali che titolano “Netanyahu fuori” stanno vendendo click. La realtà è: primo partito sì, maggioranza no, e sotto mandato ICC dal 2024, ma ancora al suo posto fino a nuova coalizione.

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