
C’è un’invasione in corso e non è nei giornali. È un’invasione di truffe. Nei media, su Facebook, su WhatsApp, via email. Bancarie, fiscali, eredità finte, ricatti sessuali, pornografia. Tutti i giorni, centinaia. Sono fatte alla perfezione. È difficilissimo distinguerle. E molti ci cascano. Ve lo diciamo come redazione, con ansia e con responsabilità: STATE ATTENTI. NON TOCCATE NIENTE CHE NON CONOSCETE. 1. La banca NON vi chiederà mai password o codici su WhatsApp. 2. L’Agenzia delle Entrate NON vi manda link per rimborsi urgenti. 3. Se un messaggio vi promette soldi facili, amore facile, sesso facile, è una trappola. Non cliccate. 4. Se non conoscete il numero o il link, non aprite. Noi de L’Italiano non vi chiederemo mai soldi, password o foto in privato. Mai. Se avete un dubbio, fermatevi. Chiamate un familiare. Andate in banca di persona. Chiamateci in redazione. Un click sbagliato e vi entrano nel conto e nella vita. E poi è molto difficile uscirne. Dite di no a tutto quello che non conoscete.











