VECCHI (PD): RIFORMA ELETTORALE CONTRO GLI ITALIANI ALL’ESTERO. INGIUSTA E INCOSTITUZIONALE

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“Governo Meloni e maggioranza di destra (FdI, FI, Lega, Noi Moderati-MAIE) hanno votato una riforma elettorale che ha come obiettivo quello di annullare la rappresentanza dei sette milioni di italiani che vivono, lavorano e studiano all’estero.”
“E’ l’ennesima “Legge Vergogna” di questa legislatura contro gli italiani nel Mondo.”
Così ha dichiarato oggi Luciano Vecchi, Responsabile per gli Italiani nel Mondo del Partito Democratico.
“Taglio dei fondi per i servizi consolari, per gli organi di rappresentanza, per la lingua e cultura italiana, negazione del diritto di trasmissione della cittadinanza italiana ai figli delle italiane e degli italiani all’estero, blocco della rivalutazione delle pensioni erogate all’estero, abolizione dell’indennità di disoccupazione, taglio degli incentivi al rientro degli emigrati italiani, complicazioni pretestuose per la presentazione di liste alle elezioni dei Comites, erano, fino a ieri, il bilancio di una legislatura in cui le destre italiane hanno trasformato l’emigrazione italiana in nemico da colpire.”
“Oggi, con una scandalosa riforma del sistema elettorale per la circoscrizione estero – abolendo le ripartizioni geografiche – si intende negare la rappresentanza territoriale ed elezioni trasparenti.”
“Una riforma con evidenti profili di incostituzionalità e comunque di segno negativo.”
“Il Partito Democratico – afferma Vecchi – continua, in ogni sede, la battaglia per i diritti e la dignità degli italiani nel mondo.”
“I nostri connazionali nei cinque Continenti – indignati per quanto il Governo Meloni sta compiendo ai loro danni – sapranno farsi sentire.”




